Riscossa oggi
Riscossa oggi: il consolidamento di un grande gruppo e di una profonda tradizione
Con la terza generazione capeggiata dall’attuale Presidente del Pastificio Riscossa, il dott. Leonardo Mastromauro, avvenne il vero salto di qualità.
Il Pastificio Riscossa si trasferì in zona industriale di Corato, su una superficie di 18.000 mq2 ed effettuava una produzione di circa 2.500 quintali al giorno.
Le linee di produzione erano linee continue. Il controllo e la regolazione del processo produttivo avveniva attraverso strumenti adeguati e secondo diagramma e parametri prefissati. I sistemi di essiccazione utilizzavano impianti continui ad alta temperatura. I tempi di produzione ed essiccazione erano fortemente ridotti e la lavorazione avveniva su tre turni.
Vennero introdotti i sili di deposito del prodotto finito, un polmone che consente al prodotto essiccato di terminare il raffreddamento prima del confezionamento. Il confezionamento avveniva con macchinari veloci e complessi che consentivano di ottenere il prodotto correttamente imballato in buste di polipropilene e cartoni pronti per essere pallettizzati ed immagazzinati.
Nel 1998 veniva acquisito un impianto molitorio a Venosa (PZ) in Basilicata per assicurare la copertura del fabbisogno di semola di alta qualità per lo stabilimento di Corato
Centenario 2002
Si festeggia il centenario di attività ed è la quarta generazione a guidare il Pastificio Riscossa di Corato nella sfida della globalizzazione dei mercati e della iperconcorrenza del terzo millennio.
Il Pastificio effettua le necessarie edificatorie per ampliare lo spazio di produzione ed installare tre nuove linee di produzione a tecnologia avanzata, gestite totalmente per via telematica e che permettono di raddoppiare gli attuali volumi di produzione passando dai 2.500 q.li ai 5.000qli al giorno.
Si avvia una intensa fase di riorganizzazione interna per prepararsi alla sfida del nuovo millennio.




















