Assestamento dei Prezzi
Roma, 30 giu 2008 - Cominciava a diventare un vero lusso, la dieta mediterranea, se si pensa che in un solo anno la pasta aveva fatto registrare, a causa della fortissima impennata dei prezzi del grano duro, un aumento medio del 25% ( maggio 2008 rispetto al maggio 2007).
Soltanto nel mese di aprile, l´incremento e´ stato del +1,8% mentre in tredici anni - dal 1995 ad aprile 2008 - il suo prezzo e´ aumentato del 32 %. Ma, rivelano gli esperti, l´asticella dell´incremento dell´inflazione per la pasta si e´ fermata sotto il 34,5 % che e´ stata registrata in media per l´intero paniere alimentare .
Per pane ( pizza e affini ) in 12 mesi, il ´boom´ e´ stato invece del +13,3%, a fronte di una crescita - in questo caso, ben al di sopra sopra della media dell´inflazione totale di ben circa 20 punti - che ha visto un +48 % negli ultimi tredici anni.
Ma c´e´ anche una buona notizia: sia per il pane che per la pasta gli analisti prevedono che la "fase più difficile sia passata e si andra´ verso un rallentamento ed un assestamento dei prezzi" , anche se il futuro nessuno ha la sfera magica per conoscerlo. In ogni caso la pasta secca di semola continua ad essere uno degli alimenti economicamente piu´ vantaggiosi dell´intero paniere alimentare , anche in relazione ai suoi importanti benefici energetici e nutrizionali , con una spesa stimata per famiglia media italiana di soli 12 -13 euro al mese.























